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Visualizzazione dei post da aprile, 2017

Per la scuola si fa come a casa mia!

Martedì 18 aprile 2017, ore 21.10 -  Borgata del Gerbido. L’amministrazione comunale presenta i progetti per la borgata. Ristrutturazione delle scuole e interventi su vie e piazze. Le scuole hanno bisogno di un intervento radicale e la piazza è ridotta ad un triste parcheggio. Quindi, siamo tutti contenti. O almeno interessati. Il sindaco illustra la ristrutturazione della scuola elementare Baracca. La scuola non verrà ricostruita , come pensava qualcuno, ma verranno cambiate le pareti esterne (con tanto di infissi) ed i tramezzi interni.  Al piano terra saranno trasferite le 3 sezioni della scuola materna Casalegno, al primo piano saranno sistemate le 5 classi della scuola primaria . Al piano interrato si realizzerà la mensa, solo per i bambini delle elementari, mentre quelli della materna mangeranno in classe. Ci sarà inoltre la biblioteca e sala computer. E la zona per il riposino dei bimbi della materna. Il giardino della scuola sarà ampliato rubando un po’ di spazio al ...

E se la domenica apriamo la mente e non gli ipermercati???

Lo sciopero a  Serravalle Scrivia contro la decisione di apertura il giorno di Pasqua ha  portato con sé un coro di commenti amplificato da tv e radio. Un po' di spazio a due lavoratrici che spiegano che all'imposizione di doveri  deve corrispondere il riconoscimento di diritti. Alla direttrice dell'outlet, viene chiesto se non le pare che occorra considerare anche i diritti dei lavoratori oltre che le esigenze commerciali, e lei svicola dicendo che l oro li considerano entrambi. Ho già avuto il modo di esprimere il mio pensiero  sulle aperture festive di centri commerciali, ipermercati, supermercati, ma resto sempre colpito dalla mancanza di riflessione di chi si schiera per le aperture domenicali. Occorre premettere che è evidente che se la domenica si intervista un cliente che sta entrando al centro commerciale, molto probabilmente sarà una persona favorevole alle aperture festive.  Perché è faviorevole? Perché " è una comodità ", " è moderno ", ...

Quando vien da ridere

Sabato 15 aprile 2017 Scusate, ma mi viene un po’ da ridere. Un’amministrazione comunale riesce a pubblicare sul suo sito istituzionale una avviso così intitolato: “Terminata l'allerta polveri sottili che obbligava al blocco dei veicoli euro 3 diesel - comunicazioni solo in caso di sforamento del pm10” Come dire, prima si annunciano i blocchi e si prova a strizzare l’occhio agli “ambientalisti (o semplicemente alle persone preoccupate per la salute): “Ci penso io, raga”. Poi, un paio di mesi  dopo, si strizza l’occhio agli  automobilisti    “E’ finita raga. E poi non è stata colpa mia!”. E’ una brutta cosa non sapere che pesci pigliare e non avere il coraggio delle proprie scelte! Carlo

Riflessioni dopo l'infortunio mortale sul lavoro del 7 aprile a Grugliasco

Venerdì 7 aprile è in un infortunio lavorativo è morto Simone Canepa nel corso di test nella galleria del vento di Pininfarina, qui a Grugliasco.  I giornali accennano a verifiche dello SPreSAL relativamente ad aspetti procedurali ed eventuali carenze tecniche.  " Accennano" . Perché quando gli infortuni lavorativi si allontanano dall'immaginario collettivo, i giornali non sanno bene cosa dire. Su La Stampa viene data una descrizione del lavoratore deceduto. E questa è una bella cosa. Un infortunio mortale non può essere solo un racconto di una "storia di cui scandalizzarsi". Dietro ci sono persone, famiglie, amici. Ma poi La Stampa si addentra su un terreno scivoloso... ed inizia a dare i numeri e trarre "conclusioni" prive di fondamento. Parla di 47.000 infortuni lavorativi in Piemonte nel 2016 di cui poco più della metà in provincia di Torino. Nulla di cui stupirsi visto che in provincia di Torino risiede poco più della metà dei piemontesi. E quand...