Come in occasione di ogni altra manovra economica, anche questa volta il Governo ha detto che vuole sviluppare la meritocrazia Il termine "meritocrazia" fu usato la prima volta da Michael Young nel suo libro "Rise of the Meritocracy" del 1958. Il termine era usato in modo dispregiativo e l'autore tratteggiava lo scenario di un futuro in cui la posizione sociale di un individuo sarebbe stata determinata dal suo quoziente intellettivo e dallo sforzo. Da 20-25 anni in Italia la meritocrazia è presentata come un valore positivo . In generale i sostenitori della meritocrazia sostengono che un sistema meritocratico sia più giusto e più produttivo di altri sistemi e che garantisce la fine di discriminazioni fondate su criteri arbitrari quali il sesso, la razza e le origini o le appartenenze sociali. Chi pensa alla meritocrazia, in Italia pensa ad un sistema dove le cariche amministrative, le cariche pubbliche, e qualsiasi ruolo che richieda responsabilità nei confron...