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Visualizzazione dei post da giugno, 2016

Pensierini dopo una serata sulla Costituzione .....

Ieri sera, 29 giugno, nella sala consiliare del Comune di Grugliasco si è tenuto un dibattito sulle r agioni del SI' e sulle ragioni del NO al Referendum Costituzionale di ottobre. Devo dire sono rimasto deluso. O almeno parzialmente deluso . Se la prof. Algostino (la "prof del NO") ha argomentato le sue tesi entrando nel merito di specifiche previsioni della riforma costituzionale di Renzi, la prof Mastromarino (la "prof del SI") praticamente non è entrata nel merito dei punti specifici, limitandosi a decantare virtù generali della Costituzione Renzi-Boschi. Nei prossimi 3 mesi ci sarà tempo per discutere di molti aspetti, ma ieri, la cosa di maggior interesse mi è sembrata la spiegazione sulla differenza dell'approccio di Renzi rispetto a quello di Berlusconi . Mentre Berlusconi squilibrava i poteri aumentando il potere del "premier" (?) rispetto agli organi che ne controbilanciano il potere, Renzi ha fatto il contrario. Per rafforzare il "...

"Nuntio vobis gaudium magnum"

I l 27 giugno a Grugliasco, la seduta di consiglio comunale appositamente differita a causa della situazione europea (Italia - Spagna). Il m enù è povero. Come al so lito con la giuntà Montà. La terza delibera, però, suscita qualche dubbio. Non so se per il tito l o (14 righe in stampatello maiuscolo) o perché comincia con 13 "premesso che". E' una delibera che riguarda aspetti della linea S.F.M. 5 , la linea ferroviaria che in un futuro collegherà l'Ospedale San Luigi di Orbassano con Torino, passando nel tracciato ferroviario già esistente che incrocia corso Allamano all'altezza di via Moncalieri e poi transitando dietro Le Gru si immette sulla linea Torino Modane. E' una grande idea , in quanto consente a chi arriva dal pinerolese o dalla Val Sangone di lasciare la macchina fuori Torino e raggiungere il centro città in impiegando meno tempo, spendendo meno ed inquinando meno. E con minor rischio di incidenti. L'idea - allora nota come Trenopolitan...

La fantasia al potere

Per una anno sono andati in giro a raccontare che avrebbero anticipato l'età della pensione. E poi pochi giorni prima delle elezioni comunali, zac! L'annuncio! "Si andrà in pensione prima con l'APE". Renzi avrà pensato che non ci sarebbe stato il tempo per capire e gli italiani avrebbero abboccato. Ha fatto male i suoi conti e "l'APE per andare in pensione" ha insospettito gli italiani.  Ora gli italiani sono abituati a tutto. Ma che il " Bronzo di Firenze " provasse a spacciare per " anticipo dell'età pensionistica ", la possibilità di avere un " anticipo sulla pensione " segna un salto di qualità. Nel PD c'è sempre stato il gusto di giocare con le parole . Si dice una cosa che suona bene, e poi si fa il contrario, perché la frase significa altro, o può significare altro. Per esempio, in campanga elettorale il Pd proclama che " Occorre valorizzare il territorio! ". I suoi elettori tirano un sospiro di ...

Il guastatore nei guai

Oggi è il 20 giugno. Esattamente 40 anni fa, nel 1976, la sinistra (PSI, PCI,DP) raggiunse alle elezioni potiche il suo massimo risultato. Dovevano essere le elezioni del sorpasso , tantovero che Indro Montanelli invitò gli italiani a turarsi il naso e votare DC. Nel seggio dove facevo il presidente andò bene. La sinistra era all'80%; DP al 6%. Insomma bena, non benissimo. Uscendo era chiaro che i risultati nazionali  non potevano essere così buoni (quantomeno per la sinistra nel suo complesso) . Tutti sappiamo come andò. Non ci fu il sorpasso. Chi aveva giurato che se la sinistra extraparlamentare faceva il 5%, smetteva di fare politica, smise di fare politica; DP prese il 1,5%. Fassino già da molti anni faceva il gustatore con l'incarico di "mandare in vacca" a Torino tutte le cose che potevano sembrare di sinistra.   Oggi Fassino ha spiegato che la destra ha votato per il Movimento 5 Stelle , così la Appendino ha vinto. La sinistra, o meglio il pci/pds/ds/pd ha sem...

I conti senza l'oste

Questo post potre bbe anche intitolarsi " miseria e nobiltà ". A maggio tutte le amministrazioni locali dei Comuni intorno all'inceneritore del G erbido hanno approvato il nuovo regolamento del Comitato L ocale di Controllo. Come ho già raccontato, è dif ficile dire se questo regolamento sia più truculento o più ridicolo. Dopo più di due anni che le amministrazioni locali del PD hanno fatto di tutto per non riunire più il Comitato Locale di Controllo, hanno emanato un regolamento  pre elettorale. Così quello che doveva essere  il controllo dei cittadini ed era stato il "controllo" dei primi cittadini, è diventato un cenacolo a porte chiuse di primi cittadini che leggono gli atti ufficiali ed ascoltano le relazioni del soggetto controllato (TRM). E così si sono inventati un sistema di riunioni a porte chiuse dei 6 sindaci, presieduti dal sindaco della Città metropolitana. Si proprio da lei!  Chiara A ppendino non potrà fare miracoli, ma se lo vorrà, potrà fare ...

Una piccola storia ignobile

L'inceneritore del Gerbido entra nella cronaca con un'articolo sulla stampa locale del 29 aprile 2003, scatenando panico e scompensi tra  gli amministratori locali della zona sud ovest di Torino. In realtà la vicenda era cominciata nel 1999 con la campagna " Non rifiutarti di scegliere ", campagna che presentava una Torino sommersa dai rifiuti. Ma questa campagnanon affrontava il problema dei rifiuti, ma voleva ostinatametne solo far accettare un inceneritore. La cosa era in contrasto con la normativa sui rifiuti e con la normativa europea, che richiedevano (nell'ordine) R iduzione, R iutilizzo, R iciclaggio e R accolta differenziata. Ma in realtà la campagna non voleva giungere ad una graduatoria dei siti dove collocare l'inceneritore, voleva  collocare l'inceneritore al Gerbido. Purtroppo per ChiamparinoCalgaroFassino il campionato di "non rifiutarti di scegliere" andò maluccio. Il Gerbido si classificò al 10° posto, in zona retrocessione. Inso...