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Visualizzazione dei post da agosto, 2014

Sicurezza sul lavoro 1 - morti nei cantieri edili e vigilanza

L'ennesimo infortunio mortale in un cantiere edile e l'ennesima sequela di dichiarazioni di circostanza. In questa occasione per fortuna nessuno ha colto l'occasione per mettersi in luce, ma traspare un'assenza di idee. Si è mai fatto qualcosa per la sicurezza sul lavoro? Si può fare qualcosa? Una risposta esaustiva richiede un libro. Due idee per una riflessione, possono invece  trovare posto anche sul blog.   Lunedì 25 agosto in un cantiere edile di La Cassa è morto un lavoratore edile  sepolto dalla frana di una parete dello scavo per la posa di condotte fognarie. Le informazioni su cosa sia successo sono disponibili sui giornali . Ma oltre a riflettere su un 62enne che lavora in uno scavo profondo 2 metri (ve li ricordate i lavori usuranti ....?) e chiedersi se le misure di prevenzione protezione fossero presenti ( adeguate evidentemente no ) è un'occasione per fare alcune riflessioni. Un'occasione perché, per "fare prevenzione" (per produrre sicu...
O siamo in un Paese di furbi o ci hanno rubato il diritto di informazione La Stampa di giovedì 28 agosto 2014 spara un titolo a tutta pagina : In 9 anni 15 giorni di lavoro "Ma ho fatto tutto i regola" . Il caso di un medico in Sicila, l'ospedale ora vuole verificare. In decenni ormai lontani, un caso simile sarebbe stato seguito dai giornali fino a che non fosse stata fatta piena chiarezza. E si sarebbe chiesta "la testa" dei responsabili. Ma dopo questa notizia scioccante non ho più trovato traccia del caso sui giornali o alla TV E dato che come la maggior parte delle persone ho solo dato un'occhiata all'articolo leggendo il titolo e poco più, oggi sonbo andato a rileggere. E sembrerebbe che questo medico sia sempre stato assente con congedi non retribuiti per studio (due specializzazioni...) e per congedo parentale. Salvo che per 2 mesi di malattia. Adsso invece è in aspettativa retribuita per un dottorato di ricerca. Sembrerebbe quasi che la notizia...

La bolletta dell'IREN

Se fossimo all'inizio di un'estate (vera) vi direi di portari al mare la bolletta dell'IREN e non la settimana enigmistica. Tra consumi inventati e 100 voci di bolletta la "Beneamata" cade nel ridicolo. Ma i casini sono tutti miei! Anzi, probabilmente sono anche vostri!" Giovedì 21 agosto. Apro la cassetta delle lettere, prendo la bolletta della luce , apro. 199,00 euro !  Cosa ho fatto di male? Sarà un conguaglio! Ma non mi quadra lo stesso. Allora confronto le mie letture del contatore con quelle dell'IREN ...   "e poi?" ...  Poi negli ultimi giorni di giugno hanno sostituito i contatori di tutto il condominio. Nulla di grave se non fosse che circa 500 Kwatt/ora in più sulla bolletta sono un po' troppi .   Così telefono al numero verde dell'IREN 800 034 555 Dopo essermi conquistato i colloquio con un operatore con una lunga attesa, mi viene spiegato che visto che hanno cambiato il contatore devo comunicarLe di dati. Scendo in cantina...

se potessi avere 80 euro al mese

Questa primavera non volevo credere che il PD permettesse a Renzi di realizzare la promessa degli 80 Euro al mese. Va bene non essere più di sinistra, ma essere beceramente democristiani ..... E invece, con rare eccezioni, tutti a sostenere la trovata. Alcuni, più "svegli" hanno definito geniale l'idea. Altri, abituati da 40 anni a mandare giù di tutto ed addestrati a dire sempre che " in fin dei conti il sapore non è male "  hanno mandato giù. E sostengono l'elevato sapore, pardon, valore sociale dell'iniziativa. " Intanto, Lui, gli 80 euro, li ha dati! " Che chi non ha reddito sia rimasto a bocca asciutta, come in pensionati, è noto. Ma i pensionati hanno già da essere contenti di ricevere le pensioni. "pensioni che sono state elargite alla leggera" come aveva iniziato a dire qualche giornalista RAI, prima che Renzi dicesse "Contrordine compagni! le pensioni non si toccano". Hanno già rimesso troppo per il maltempo (e poi ...

Mario Valpreda

Il Servizio pubblico A fine luglio dello scorso anno è morto Mario Valpreda, che è stato assessore alla salute del Piemonte fino al marzo 2007, quando un ictus lo ha costretto a rinunciare al suo impegno professionale, sociale e politico. Chi lo ha conosciuto negli ultimi 30 anni in realtà lo ricorda più come responsabile regionale dei servizi veterinari, con la sua straordinaria capacità ed impulso allo sviluppo del controllo della filiera alimentare. E poi come responsabile regionale dei servizi di prevenzione e quindi come direttore generale della sanità. Se il Piemonte è stato all'avanguardia per molti aspetti della prevenzione primaria, lo si deve in gran parte a Mario Valpreda.  Per quanto l'ho conosciuto non era certo persona da commemorazioni, per cui chi vuole saperne di più, può cercare informazioni su internet. In quasi 30 anni di lavoro nei servizi pubblici ho avuto la fortuna di conoscere molte persone che si sono dedicate ( e si dedicano) al servizio pubblico con ...

Regole

In Austria e in Sud Tirolo, non solo l'assenza di cartelli pubblicitari rispetta il paesaggio ... Nel caos in cui viviamo tutti i giorni è normale sentire qualcunio che si lamenta: in Italia non si rispettano le regole e mancano le regole! Se ci guardiamo in giro, scopriamo cose interessanti. Anche dei semplici cartelli stradali possono dirci cose interessanti, basta che proviamo ad osservarli. Arrivate al confine austriaco e trovate il cartello che vi indica i limiti di velocità sulle strade in Austria. ( Foto a destra). Poche cose, chiare. Se vi voltate, vedete l'analogo cartello che illustra i limiti di velocità in Italia per chi arriva dall'Austria (foto a sinistra). Non so come la pensiate voi, ma mi sembra che le alternative siano queste :  a) - l'Austria è un paese dove scarseggiano le regole; b) - l'Austria è un Paese caotico per la carenza di regole; c) - l'Italia è un Paese caotico nonostante l'abbondanza e la precisione delle regole; d) - l...