L'ennesimo infortunio mortale in un cantiere edile e l'ennesima sequela di dichiarazioni di circostanza. In questa occasione per fortuna nessuno ha colto l'occasione per mettersi in luce, ma traspare un'assenza di idee. Si è mai fatto qualcosa per la sicurezza sul lavoro? Si può fare qualcosa? Una risposta esaustiva richiede un libro. Due idee per una riflessione, possono invece trovare posto anche sul blog. Lunedì 25 agosto in un cantiere edile di La Cassa è morto un lavoratore edile sepolto dalla frana di una parete dello scavo per la posa di condotte fognarie. Le informazioni su cosa sia successo sono disponibili sui giornali . Ma oltre a riflettere su un 62enne che lavora in uno scavo profondo 2 metri (ve li ricordate i lavori usuranti ....?) e chiedersi se le misure di prevenzione protezione fossero presenti ( adeguate evidentemente no ) è un'occasione per fare alcune riflessioni. Un'occasione perché, per "fare prevenzione" (per produrre sicu...