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Grugliasco: il sindaco "NO TARI" toglie le deleghe al Vice Sindaco

Oggi su La Repubblica ci viene annunciato che Montà ha tolto le deleghe al vicesindaco Musarò. Vi rimando al Blog di Grugliasco Democratica per vicende di contorno.
A me - di istinto - stanno simpatici i perdenti. 
E quindi Montà mi fa diventare sempre più simpatico Luigi Musarò.
Però mi viene un dubbio. Siamo sicuri che tra i 2 il perdente sia Musarò?
Vedremo. Però potrebbe capitare che nel 2017 un perdente, nonostante tutto, non riesca a diventarmi simpatico.
E' cosa nota che da tempo la prepotenza di qualcuno abbia fatto degenerare i rapporti all'interno della maggioranza di Grugliasco.
Ma intanto l'"improvvisa" scelta di Montà mi pone 2 preoccupazioni:
La prima è: riuscirà ad arrivare alle elezioni. Non vorrei dover raccogliere le firme per la presentazione delle liste adesso che fa freddo, perché ho una bronchitaccia!
La seconda è, "adesso come faccio a presentare le interrogazioni Di Grugliasco Democratica?"
Si perché da un anno a questa parte, Grugliasco Democratica ed Ecologisti e Reti Civiche hanno sempre indirizzato le proprie interrogazioni al vicesindaco, con la seguente motivazione
"Nota: questa interrogazione è rivolta al vicesindaco di Grugliasco, e non al Sindaco.
Com’è noto l'attuale Sindaco di Grugliasco per un lustro non ha pagato tributi comunali, provvedendo solo dopo che verifiche condotte dalla Lista civica di Grugliasco Democratica hanno reso pubblico tale comportamento. Ha inoltre mentito per giustificarsi ed è stato puntualmente sbugiardato, lasciando numerosi dubbi sulla sua tenuta personale e sulla sua affidabilità istituzionale.
La mancata discussione di una mozione di sfiducia, a suo tempo presentata, ha impedito una verifica politica del sostegno della maggioranza all'attuale Sindaco, oltre che l’esplicitazione di considerazioni sulla sua competenza e affidabilità nel governo della città, alla luce di quanto accaduto.
In questo contesto non si ritiene utile interrogare l'attuale Sindaco su scelte politiche ed amministrative, in quanto ogni sua risposta rischierebbe di essere considerata inaffidabile almeno quanto quelle che ha fornito quando interrogato sui suoi comportamenti da cittadino".
Carlo

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