Passa ai contenuti principali

"Grattare" il ghiaccio


Oggi 30 novembre 2016 ho "raschiato" via  il ghiaccio dal parabrezza per la seconda volta in questo mese di novembre. 
Mi ha fatto piacere! 
Negli scorsi anni è capitato di raschiare il ghiaccio una volta sola, un anno nessuna.

I primi anni di lavoro, a novembre raschiavo via il ghiaccio dal parabrezza almeno 6-8 volte, nel mese di novembre.
Nel mio piccolo è un segno del mutamento climatico. 
Oppure è che la Fornero ha allungato la mia vita lavorativa più di quanto io non mi sia reso conto?
Qualcuno dirà "Dai, prendi l'aspetto positivo! Raschi meno, becchi meno freddo e ci metti meno ad andare a lavorare"
E' vero. Ma come mi ha insegnato Mario Rigoni Stern in uno dei suoi libri sulla vita sull'altopiano, l'inverno freddo è un bene. 2 - 3 settimane con 10-15 gradi sottozero fanno morire le larve degli insetti. E così l'aria è pulita più a lungo in primavera.
Carlo

Post popolari in questo blog

Coronavirus e lavoro

Il Governo per ora ha scelto di non sospendere le attività produttive a causa dell’epidemia di Coronavirus. Quanto ciò risponda a esigenze aziendali e/o corrisponda anche ad interesse dei dipendenti è un tema complesso e il dibattito, anche sui media, si sviluppa più su un piano etico che su un piano pratico. Sicuramente le imprese non possono nascondersi dietro un dito ed attuare misure di tutela della salute dei lavoratori parziali. La prevenzione dei rischi di contagio da Coronavirus richiede misure organizzative che fino a prova contraria possono essere applicate in tutti i luoghi di lavoro. I DPI necessari sono comunque disponibili in molti ambienti produttivi. Proviamo quindi a riflettere su cosa è necessario fare per il Coronavirus in assenza per evitare i rischi di contagio da Coronavirus ( o per ridurli a quelli della popolazione generale), in assenza di sospensione delle attività produttive: