Passa ai contenuti principali

Comitato Locale di Controllo - ancora

Allora, le Amministrazioni di Beinasco e di Grugliasco (PD) chiedono una riunione urgente del CLdC e questo viene convocato in pochi giorni. Lo chiede l'amministrazione di Rivalta, ad agosto e il CLdC e' convocato ad ottobre. Sarà la paura delle emissioni di voti che si spargeranno nell'ambiente!
Quindi quantomeno vediamo che sanno bene che sono le loro scelte ad allontanare le persone, non L'antipolitica! Che poi l'antipolitica  fa tanto "dottor Quatermass".
Quando si fa una scelta politica sbagliata, poi si paga pegno! Quando si tenta di far passare per buona una scelta pessima, si va incontro al disastro! E non lo dico con soddisfazione. Sarà una catastrofe che ci coinvolgerà tutti. 
Mamma mia la Pannocchia! Ma insomma sono 25 anni che abito al Gerbido e le puzze non ci sono mai state! Possibile che si debbano usare le strutture preposte alla tutela dell'ambiente e della salute per tentare di dire che i problemi non esistono? E lo fanno con i nostri soldi! Di nuovo "cornuti e mazziati".
Per favore, possiamo respirare le puzze e gli inquinanti. Ma non possiamo sopportare che ci dicano "tutto va bene"
Dato che io sono un inguaribile ottimista, spero sempre che qualche "politico" si interroghi sulla incontenibile cagnara che ha accompagnato il comitato locale di controllo di oggi. E, da solo, prima di andare a dormire, non privi a cavarsela dicendo che è tutta colpa dei cittadini.
La sintesi dell'incontro di oggi è' che i cittadini vedono emissioni, fumi, ecc. è i tecnici dicono "va tutto bene! Lo dice la scienza !" La distanza tra il percepito, il vissuto e le misure degli strumenti, e' così grande che tutti dovrebbero interrogar si non sui risultati, ma sul significato delle misure!
Carlo


Post popolari in questo blog

Coronavirus e lavoro

Il Governo per ora ha scelto di non sospendere le attività produttive a causa dell’epidemia di Coronavirus. Quanto ciò risponda a esigenze aziendali e/o corrisponda anche ad interesse dei dipendenti è un tema complesso e il dibattito, anche sui media, si sviluppa più su un piano etico che su un piano pratico. Sicuramente le imprese non possono nascondersi dietro un dito ed attuare misure di tutela della salute dei lavoratori parziali. La prevenzione dei rischi di contagio da Coronavirus richiede misure organizzative che fino a prova contraria possono essere applicate in tutti i luoghi di lavoro. I DPI necessari sono comunque disponibili in molti ambienti produttivi. Proviamo quindi a riflettere su cosa è necessario fare per il Coronavirus in assenza per evitare i rischi di contagio da Coronavirus ( o per ridurli a quelli della popolazione generale), in assenza di sospensione delle attività produttive: