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CLdC. Senza pudore

E continuano a chiamarlo "Comitato di Controllo"

Circa 9 anni fa gli amministratori locali cercavano di tranquillizzare la popolazione residente dicendo che era assolutamente doveroso che una rappresentanza dei cittadini svolgesse funzioni di controllo sulla costruzione e  sulla gestione dell'inceneritore del Gerbido.

Quando si parlava del fantomatico "comitato di controllo" quasi tutti erano pessimisti, pensando che i nostri amministratori sarebbero andati a recuperare qualche vecchia cariatide ed avrebbero trovato il modo di farla passare come rappresentante dei cittadini.
La mia memoria si ferma all'inizio degli anni '70, ma ho visto fare questo giochetto innumerevoli volte, trovando - già in epoca non sospetta (?) - anche il modo di superare gli steccati ideologici che separavano i principali partiti, per di non avere estranei a disturbare il manovratore.
Ma in questo caso no! la partita era troppo importante ed i nostri amministratori locali si sono superati! Invece che cercare qualche surrogato di "cittadino" si sono messi direttamente loro nel ruolo di "rappresentanti dei cittadini"!
La logica è ineccepibile! Sono persone elette e sono indubbiamente dei cittadini, Non sempre informati, ma pur sempre cittadini.
Qualcuno penserà che un "Comitato Locale di Controllo" così costituito sia inutile, in quanto è solo un doppione di cose già esistenti; nulla impedisce a Sindaci e/o Assessori di trovarsi per scambiarsi opinioni, confidarsi dubbi, proclamare principi.
Ed invece questo "Comitato Locale di Controllo" è estremamente utile! Questi sono i cittadini, che liberi dai condizionamenti della politica, si incontrano, discutono, accertano. A garanzia di tutti!
Carlo



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